Nel 1992 il ritorno in studio, di nuovo a Londra, dove realizza insieme all’editore Toni Verona l’album dal titolo Radici (DSB, 1992). Una “London Version” dei brani più famosi arrangiati da Matteo Saggese, con il quale scrive i due inediti Vola ed Esisiti tu.

Nel 1996 esce una raccolta di Greatest Hits intitolata Miami (EMI, 1996) con 3 inediti tra cui la traccia Kyoko mon amour che rappresenta la sua entry nel circuito discoclub.

Nel 2003 l’inedito Sottacqua (SONY, 2003) prodotto a fasi alterne. Prima con Dj Alex Neri e Marco Baroni (entrambi duo Kamasutra e successivamente Planet Funk); poi con Soul Est, una produzione R&B di Trieste insieme ad Alex Castellana e Nick Ardessi. Tratto da quell’album è Paradiso Beach che, gradito a Radio DJ, va forte nel circuito clubs, ponendo Alan Sorrenti all’attenzione delle nuove generazioni.

Nel 2014 l’uscita del remix di Figli delle Stelle, realizzato a New York con il Dj americano Louis Vega.

Il quarantesimo anniversario di Figli delle Stelle

L’esigenza di Alan Sorrenti di raccontarsi in un ampio e ricco progetto, che include una raccolta particolareggiata della sua musica dall’inizio degli anni ’70, lo porta nell’autunno 2017 alla pubblicazione per l’Universal di 2 cds in occasione di Figli delle Stelle 40th Anniversary.

Oltre la zona sicura

Nel 2022, Alan Sorrenti torna a 19 anni dal suo precedente disco con un album di inediti il cui titolo non lascia spazio a fraintendimenti: Oltre la zona sicura.

Ad accompagnare l’artista in questa nuova avventura il produttore Stefano Ceri, demiurgo dello street pop italiano, capace di colorare le nuove canzoni di Sorrenti grazie al suo italian touch in bilico tra cantautorato e dance floor.

Un disco, in uscita per Ala Bianca, ricco di sfumature che tocca tutti i periodi storici di Alan Sorrenti, che fa ballare e commuovere, splende di luce e trasporta l’ascoltatore in un caleidoscopio di colori che parte dagli anni Settanta e arriva al futuro.

Dalla funky dance del primo  singolo Giovani per sempre al sound sintetico tipico degli Ottanta di Pura vida, passando per la sottile e suadente psichedelia acustica di Luce magica, la dance floor pura di Inversione di tendenza Oggi, il cantautorato di Greta (dedica speciale a Greta Thunberg e al suo impegno nei confronti dell’ambiente) e Naufraghi in fiamme, la sperimentazione sintetica di Oltre la zona sicura e le bellissime armonie de Gli altri siamo noi.